OCCUPARE SENZA GOVERNARE

Partecipare è una naturale espressione della personalità umana. Nelle società antiche e moderne è sempre stato importante partecipare. In democrazia la partecipazione è considerato pilastro portante. Oggi internet e i social, potentissimi strumenti di condivisione, potevano attenuare o sostituire il bisogno delle persone d’incontrarsi e partecipare, invece l’hanno moltiplicato.La partecipazione ha tante forme, tante sfumature:Continua a leggere “OCCUPARE SENZA GOVERNARE”

IL GRANDE SOGNO

Il grande sogno erano comunità locali che contribuivano alla definizione della linea politica. Il grande sogno era che dietro ogni parlamentare ci fosse una catena umana che lo controllava e lo sosteneva nella realizzazione di riforme coraggiose e responsabili. Il grande sogno era che dopo due mandati si diventava saggi consiglieri dei nuovi elettiCom’è finita?Continua a leggere “IL GRANDE SOGNO”

IL PARTITO MAI NATO

E’ interessante osservare l’estinzione di una forza politica, il Movimento 5 Stelle ci offre un’ottima occasione di studio. Pochi giorni fa il suo fondatore meditava di scendere a Roma per annunciare la fine dell’esperienza e calare il sipario in maniera teatrale, ma è stato colto in contropiede da Luigi Di Maio e una sessantina diContinua a leggere “IL PARTITO MAI NATO”

GLI EMARGINATI DALLA POLITICA

L’art. 49 della Costituzione delinea partiti di cittadini associati che concorrono a determinare la politica nazionale. Il partito politico deve quindi tutelare questo concorso, il partito deve essere organizzato in modo da far sì che la partecipazione di ciascun soggetto abbia un peso, cominciando dai territori periferici fino ad arrivare ai palazzi del Governo delContinua a leggere “GLI EMARGINATI DALLA POLITICA”

Che ne sarà del partito politico?

Nessuno lo dice, ma la piega presa dal Movimento 5 Stelle fa prevedere che il partito politico italiano somiglierà sempre più a quello americano. E cioè sarà un generico simulacro, un teatrino occupato da maschere televisive, da bellocci che cavalcano uno straccio di notorietà.Dunque il partito della partecipazione abbozzato dall’art. 49 della Costituzione non èContinua a leggere “Che ne sarà del partito politico?”

VERTICISMO MASCHERATO

Un amico mi ha rivelato che tra gli attivisti di AZIONE c’è malcontento. Il partito di Calenda ripaga con l’irrilevanza chi si è adoperato per la causa e ci ha messo la faccia. La stessa sorte di tante persone ammaliate dalle parole d’ordine del MOVIMENTO 5 STELLE: democrazia dal basso, democrazia diretta, uno vale uno…Continua a leggere “VERTICISMO MASCHERATO”

I PARTITI DEL DEBITO

L’11 marzo scorso il Movimento 5 Stelle ha approvato un nuovo statuto dove manca il limite di due mandati a cariche pubbliche. Ha partecipato al voto poco più di un quinto degli iscritti, comunque il dado è tratto, con questa giravolta il Movimento rompe l’ultimo patto con sostenitori ed elettori perdendo il suo più grossoContinua a leggere “I PARTITI DEL DEBITO”

Vladimir Putin l’autocrate

In questi giorni tristissimi circola sui social una rassegna di dichiarazioni su Vladimir Putin rilasciate da Silvio Berlusconi, Matteo Salvini e altri. La rassegna parte dal 2010, anno in cui Berlusconi definiva Putin “Un dono del Signore”, continua con gli elogi sperticati di Salvini. Anche Giorgia Meloni, Maurizio Gasparri, Daniela Santanchè, Beppe Grillo e AlessandroContinua a leggere “Vladimir Putin l’autocrate”

LA BANDA BASSOTTI

Ultimamente i media pubblicano volentieri notizie e commenti sul tema  “partito politico”. In passato i telegiornali non si permettevano di frugare “dentro” le forze politiche, davano per scontato che il partito fosse interprete di una volontà popolare. Adesso l’approccio all’argomento è critico, certamente ispirato dalla straordinaria parabola del Movimento 5 Stelle che nell’arco degli ultimiContinua a leggere “LA BANDA BASSOTTI”