
IL GOVERNO DEL PREMIER
In questi giorni la grande democrazia americana offre importanti insegnamenti ai sostenitori dell’elezione diretta del premier. Quando in Italia l’elezione diretta sarà in vigore, le forze politiche, per vincere, candideranno personaggi del circo mediatico. Poi accadrà che il partito s’inchinerà attorno al suo premier, perdonerà i suoi errori e la sua inadeguatezza, approverà le sue guerre. Diventerà il suo partito personale.
In Italia l’elezione diretta del premier non c’è ancora, potrebbe non essere introdotta mai. Eppure i partiti personali fioriscono numerosi intorno a facce note. Si dichiarano democratici, ma sono in realtà dominati da una cerchia di cortigiani.
Il partito personale falsifica la democrazia. Il partito personale è una frattura tra popolo e politica.
In una democrazia compiuta il partito politico è ben altra cosa: è un’associazione di cittadini disciplinata da una LEGGE COSTITUZIONALE SUI PARTITI, un’associazione dedita alla partecipazione paritaria alla politica, al confronto, al rispetto del dissenso, ad una scelta collegiale e trasparente delle migliori candidature elettorali.
Può compiere questa missione un palazzo occupato dai cortigiani di un divo che elargisce nomine e prebende?
Andrea Pirro
IL GOVERNO DEL PREMIER
In questi giorni la grande democrazia americana offre importanti insegnamenti ai sostenitori dell’elezione diretta del premier. Quando in Italia l’elezione diretta sarà in vigore, le forze politiche, per vincere, candideranno personaggi del circo mediatico. Poi accadrà che il partito s’inchinerà attorno al suo premier, perdonerà i suoi errori e la sua inadeguatezza, approverà le sue…
IL PARTITO CHE NON C’E’
Ormai in Italia un elettore su tre non partecipa alle elezioni politiche perché non crede più nell’utilità del proprio voto. C’è disgusto per la politica: gli stipendi sono fermi da anni mentre il costo della vita corre, il debito pubblico continua a crescere. Eppure i risultati elettorali confermano signori che da decenni occupano poltrone in…
LA DEMOCRAZIA E’ CONFRONT0
Questa foto straziante mostra uomini mandati in guerra come merce di scambio, carne da macello. Il tiranno onora del suo abbraccio i reduci invalidi, alle sue spalle un generale orchestra l’applauso. Le dittature sono regimi fondati sulla violenza. L’abbraccio del dittatore è violenza estrema.La formula magica con la quale l’Occidente ha bandito le dittature è…