Che ne sarà del partito politico?

Nessuno lo dice, ma la piega presa dal Movimento 5 Stelle fa prevedere che il partito politico italiano somiglierà sempre più a quello americano. E cioè sarà un generico simulacro, un teatrino occupato da maschere televisive, da bellocci che cavalcano uno straccio di notorietà.Dunque il partito della partecipazione abbozzato dall’art. 49 della Costituzione non èContinua a leggere “Che ne sarà del partito politico?”

VERTICISMO MASCHERATO

Un amico mi ha rivelato che tra gli attivisti di AZIONE c’è malcontento. Il partito di Calenda ripaga con l’irrilevanza chi si è adoperato per la causa e ci ha messo la faccia. La stessa sorte di tante persone ammaliate dalle parole d’ordine del MOVIMENTO 5 STELLE: democrazia dal basso, democrazia diretta, uno vale uno…Continua a leggere “VERTICISMO MASCHERATO”

I PARTITI DEL DEBITO

L’11 marzo scorso il Movimento 5 Stelle ha approvato un nuovo statuto dove manca il limite di due mandati a cariche pubbliche. Ha partecipato al voto poco più di un quinto degli iscritti, comunque il dado è tratto, con questa giravolta il Movimento rompe l’ultimo patto con sostenitori ed elettori perdendo il suo più grossoContinua a leggere “I PARTITI DEL DEBITO”

Vladimir Putin l’autocrate

In questi giorni tristissimi circola sui social una rassegna di dichiarazioni su Vladimir Putin rilasciate da Silvio Berlusconi, Matteo Salvini e altri. La rassegna parte dal 2010, anno in cui Berlusconi definiva Putin “Un dono del Signore”, continua con gli elogi sperticati di Salvini. Anche Giorgia Meloni, Maurizio Gasparri, Daniela Santanchè, Beppe Grillo e AlessandroContinua a leggere “Vladimir Putin l’autocrate”

LA BANDA BASSOTTI

Ultimamente i media pubblicano volentieri notizie e commenti sul tema  “partito politico”. In passato i telegiornali non si permettevano di frugare “dentro” le forze politiche, davano per scontato che il partito fosse interprete di una volontà popolare. Adesso l’approccio all’argomento è critico, certamente ispirato dalla straordinaria parabola del Movimento 5 Stelle che nell’arco degli ultimiContinua a leggere “LA BANDA BASSOTTI”

IL PAESE DOVE IL PASSATO E’ INSUPERABILE

Roma, gennaio 2022. L’elezione del nuovo Presidente della Repubblica doveva essere per i partiti politici italiani una prova di responsabilità sui futuri sette anni. La conferma dell’ottantunenne presidente Mattarella mostra che non si è riusciti a scegliere una figura di nuova generazione, magari una donna, magari una persona che non abbia vissuto di politica. AncoraContinua a leggere “IL PAESE DOVE IL PASSATO E’ INSUPERABILE”

L’ULTIMO PARTITO

Nella velocissima meteora del Movimento 5 Stelle si sono succeduti in una quindicina d’anni grandi rivolgimenti: la salita vertiginosa al 33% dei consensi, il crollo al 13,50% dell’ultimo rilevamento, l’elezione di trecento parlamentari, la defezione di un terzo di essi.Una rivoluzione per la stagnante politica italiana.Eppure tutto questo è poca cosa a confronto con l’esplosioneContinua a leggere “L’ULTIMO PARTITO”

DA RIVOLUZIONARI A PARASSITI

Il fondatore si compiaceva nel definire il Movimento 5 Stelle “non-partito senza sedi e senza tesori”. Ma la sua creatura si rivelò partito politico vecchia maniera già nel 2018, quando annunciò la candidatura di “personalità della società civile” nelle elezioni politiche italiane. Perché?1) Perché la decisione sulla candidatura delle “personalità della società civile” non poteva che essereContinua a leggere “DA RIVOLUZIONARI A PARASSITI”

L’INVENZIONE DEL PARTITO 2

In un’intercettazione telefonica del 2010 Silvio Berlusconi chiede a Nicole Minetti, igienista dentale, consigliera regionale della Lombardia, nonché ballerina di lap dance nelle cene galanti di Arcore, se sarebbe disponibile per un seggio nel Parlamento Italiano. La proposta è buttata lì leggera come un invito al bar.Nel 2014 Beppe Grillo urla nelle piazze che devonoContinua a leggere “L’INVENZIONE DEL PARTITO 2”